
Settembre è spesso considerato un nuovo inizio, una sorta di “Capodanno”. Dopo la pausa estiva, molti di noi sentono il bisogno di riorganizzare la propria vita e il lavoro, dando nuovo slancio ai propri progetti. È il momento ideale per fare il punto della situazione e prepararsi in tempo a un nuovo anno più produttivo e significativo. Un paio di anni fa ho scoperto il concetto di Techo Kaigi che bene rappresenta questo momento di preparazione.
In questo articolo ti spiego come pianificare un nuovo anno con il Techo Kaigi e ti mostro quali sono le agende e i diari che ho selezionato per progettare il mio 2025.
Cos’è il Techo Kaigi?
Il Techo Kaigi (che si legge Te-cio Kai-ghi) è un momento di riflessione personale che ha le sue radici nella tradizione giapponese del journaling, in particolare legata all’uso dell’Hobonichi Techo, un sistema di pianificazione molto popolare. “Techo” significa “diario” o “agenda” e “Kaigi” significa “incontro” o “conferenza”. In pratica, il Techo Kaigi è un incontro con te stesso: una sessione dedicata alla revisione dell’anno appena passato e alla pianificazione del prossimo, adattando il sistema di journaling alle tue esigenze attuali.
A cosa serve il Techo Kaigi
Il Techo Kaigi è un’opportunità per fare un bilancio e pianificare i mesi a venire. Prendi il tuo diario o agenda attuale e osserva come lo hai utilizzato: quali pagine sono state riempite con entusiasmo? Quali sono rimaste vuote? Quali strumenti sono stati veramente utili e quali, invece, sono stati superflui?
Questa riflessione ti permette di individuare cosa ha funzionato e cosa no, dandoti la possibilità di apportare modifiche e migliorare il tuo sistema di organizzazione personale. Potresti scoprire che è ora di semplificare, riducendo il numero di strumenti e focalizzandoti su pochi diari e agende che ti aiutino realmente nella gestione della vita e del lavoro.
Il Techo Kaigi serve per:
- Rivedere il proprio journaling: analizzare come è stato utilizzato il diario nell’anno passato, identificando cosa ha funzionato bene e cosa no.
- Stabilire obiettivi per il prossimo anno: decidere quali cambiamenti fare nella pianificazione, come cambiare il formato, aggiungere o rimuovere sezioni, o usare nuovi strumenti o materiali.
- Pianificare nuove routine: sviluppare nuove abitudini o tecniche di journaling che potrebbero migliorare la produttività o il benessere personale.
Un sistema flessibile e sostenibile
In un’epoca in cui la sostenibilità è sempre più importante, anche nell’uso dei materiali è fondamentale fare scelte consapevoli. Durante il tuo Techo Kaigi, considera quali strumenti hai davvero bisogno di utilizzare. Ridurre il numero di diari e agende non solo semplifica la tua routine, ma aiuta anche a limitare gli sprechi e a fare scelte più ecologiche.
Scegli materiali di alta qualità che durino nel tempo, opta per penne ricaricabili, e preferisci carta riciclata o certificata. Ogni piccola scelta può avere un grande impatto, sia sull’ambiente che sulla tua serenità mentale.
Uno degli aspetti più importanti del Techo Kaigi, oltre a pianificare le tue attività future, è la consapevolezza che il sistema di journaling deve adattarsi a te, e non viceversa. Le tue esigenze possono cambiare nel tempo, e con esse anche il modo in cui organizzi la tua vita. Se scopri che il metodo che hai usato fino ad ora non risponde più alle tue necessità, è il momento giusto per esplorare nuove soluzioni.
Potresti scoprire che un approccio più minimalista, simile al Bullet Journal, ti offre maggiore flessibilità, o che un sistema più strutturato ti aiuta a mantenere la disciplina. L’importante è trovare un metodo che si integri naturalmente nella tua vita, senza creare ulteriore stress.

Il mio Techo Kaigi per il 2025
Per il prossimo anno ho deciso di mantenere alcuni diari e agende che uso da tempo, togliere ciò che non utilizzo più e aggiungere qualche cosa nuova da sperimentare. Questo perchè i miei taccuini evolvono con me ed è giusto che si adattino ai cambiamenti della mia vita (e non il contrario) rispondendo alle mie attuali esigenze. Non è detto che io li utilizzi per tutto l’anno, se mi accorgo che sono troppi o non supportano le mie necessità non farò altro che fare una nuova valutazione di ciò che realmente mi serve.
Diario dei 5 anni
Ho iniziato il Diario del 5 anni a gennaio 2024 perciò porterò avanti questa abitudine quotidiana di scrivere poche righe al giorno per i prossimi anni completando il mio diario. Lo trovo anche un esercizio che mi aiuta ad essere costante e mi invita a pensare agli eventi successi durante la giornata anche quando la mia mente viaggerebbe altrove. In questo modo posso fissare dei ricordi e rileggerli gli anni successivi meravigliandomi di ciò che ho scritto.

Agenda giornaliera-settimanale
Per il nuovo anno ho deciso che farò un mix di sistemi e sperimenterò una nuovo metodo. Realizzerò un’agenda come pianificatore a pagine bianche puntinate utilizzando il sistema del Bullet Journal (mi manca personalizzare le pagine dal nulla) ma in un formato un po’ particolare perchè si tratta di un A5 slim, che misura 125 x 210 mm. Aggiungerò poi due quaderni rilegati con cucitura semplice, uno per la raccolta di idee e uno per la raccolta di note e appunti su vita e business usando il sistema Kakuyo. Io preferisco tenere insieme impegni di vita e lavoro perciò questo metodo riflette bene le mie esigenze di tenere sotto controllo entrambe le aree in un unico posto.
Da quest’anno ho implementato anche Notion come strumento digitale unico per la gestione soprattutto di tutto ciò che riguarda impegni e attività di lavoro.
Per il business ho poi un’altra agenda Filofax formato A5 ad anelli che tengo per raccogliere appunti, idee, fare branstorming, lavorare su carta prima di trasferire nel calendario digitale.

Diario settimanale
Mi sono innamorata del planner Hobonichi Weeks appena l’ho scoperto per diverse ragioni. Mi piace il formato sottile e compatto tanto che lo porto ovunque, il tipo di carta che, anche se molto sottile è di buona qualità e a quadretti stampati che rendono più comoda la scrittura; il datario è inoltre precompilato e contiene alcune pagine utili e nel calendario settimanale ci sono le fasi lunari che mi piace sempre monitorare. Le pagine del planner sono doppie: a sinistra c’è il calendario settimanale mentre a destra c’è una pagina bianca ( o meglio quadrettata) per scrivere liberamente note e appunti. Viene poi proposto in diversi colori e fantasie in edizioni limitate e la copertina è super morbida al tatto. Questo tipo di planner ha anche una custodia trasparente che è possibile riutilizzare, quindi essere anche sostenibile nel tempo.
Non ho ancora ben definito il tipo di utilizzo che ne farò il prossimo anno ma di sicuro vorrei sfruttarlo di più nella parte di destra per la scrittura giornaliera.

Taccuino Midori
Uno dei taccuini che mi accompagnano orami da moltissimi anni e che non abbandono (almeno per il momento) è l’agenda Midori. Si tratta di un formato versatile e comodo da portare fuori casa. Non a caso viene utilizzato per il Travel Journalper raccogliere i ricordi e i pensieri di viaggio . La sua struttura permette di avere più quaderni dedicati a tematiche diverse e organizzare così in maniera più logica e utile le informazioni. Nel mio ci sono tre quaderni: uno dedicato agli appunti e idee che devo appuntare subito prima di perderle, uno dedicato a riflessioni personali e un altro come art journal libero.

Art Journal
Taccuino immancabile nella collezione è il mio Art Journal. Dal 2022 tengo un diario quotidiano che raccoglie 365 pagine tutte diverse tra di loro. Non ho ancora deciso il nuovo progetto per il 2025 ma di sicuro un diario d’arte non mancherà tra i miei diari preferiti.

Quaderni tematici e taccuini di journaling
Nella mia raccolta non mancano quaderni e taccuini di ogni genere e dimensione. Li uso principalmente per delle raccolte tematiche, come ad esempio corsi di formazione, progetti specifici, oppure come piccoli taccuini da portare sempre con me durante i viaggi o gite fuori casa per annotare pensieri o disegnare e appuntare le cose interessanti che incontro. Di solito prediligo un formato A5 ma da poco tempo ho deciso di sperimentare formati diversi e pocket da portare nello zaino.

Con il Techo Kaigi, puoi fare un bilancio delle attività, pianificare il lavoro, ottimizzare le risorse e iniziare il nuovo anno con uno metodo e organizzazione. Ricorda che il tuo sistema di journaling deve essere un aiuto, non un ostacolo, e che adattarlo alle tue esigenze è la chiave per una gestione della vita e del lavoro più efficiente e sostenibile.
Prenditi il tempo per riflettere, scegliere con cura i tuoi strumenti, e progettare un anno che sia veramente in linea con i tuoi obiettivi e i tuoi valori.
Il Techo Kaigi è un sistema che mi permette di pianificare meglio le attività e ciò che mi è utile portare nel nuovo anno, non solo planner e journal ma anche quali intenzioni voglio mantenere e affermare nella mia quotidianità. Sulla base degli strumenti che ho utilizzato in passato riesco a selezionare meglio ciò che mi serve per il futuro e quali saranno i supporti che mi potranno essere più utili per gestire la mia vita e mio lavoro.
Tu hai mai provato il Techo Kaigi?
